Eccoci
qua con un altra guida ma sta volta non su sistemi
della Microsoft (tipo l’altra guida che ho fatto su
Windows 7), bensi sulla formattazione e
installazione di Ubuntu. Per chi non sapesse cosa
sia Ubuntu spiegherò in breve, anche se in rete
trovate un sacco di materiale sopratutto su
Wikipedia. Ad ogni modo Ubuntu è
una distribuzione GNU-Linux sviluppata dalla Canonical
Ltd. che
è una società che si occupa di promozione e sviluppo
di software libero (Open Source). Ubuntu è un
sistema operativo che è stato sviluppato a partire
da un ‘altra distribuzione già presente qual è
Debian e che a sua volta è stata sviluppata
prendendo come kernel GNU-Linux (impropriamente
abbreviato Linux). Quindi Ubuntu possiamo definirla
una “distro derivata”, e questo perchè appunto
deriva da un altra distribuzione che è Debian.
Credo
sia opportuno per chi non ne abbia mai sentito
parlare, e forse nella sua vita ha sempre e solo
utilizzato sistemi proprietari (in particolare
Windows), dire che GNU-Linux è un kernel sviluppato
a partire da Unix (infatti GNU sta
per “Gnu is Not Unix”) e quindi fa parte di
quella famiglia; e di conseguenza non c’entra
assolutamente “un tubo” con il kernel sul quale è
stato sviluppato Windows, ed è per questo che sono
sistemi completamente diversi. Comunque se volete
saperne di più potete fare una semplice ricerca in
rete e vi verranno fuori un sacco di notizie, o
postare un commento alla guida qui sul sito.
Adesso
veniamo a noi e iniziamo a vedere cosa ci serve:
-
pc con almeno 384 MB di
RAM, processore a 700 Mhz, 8 GB di spazio su
disco, lettore CD/DVD, scheda video, scheda
audio e possibilmente una connessione internet.
-
Iso
del sistema operativo Ubuntu in base alla nostra
architettura (32 bit o 64 bit) scaricabile da Qui (attualmente
la versione stabile è la 9.10)
-
un
po di pazienza e attenzione come sempre
Innanzitutto vorrei spiegarvi il significato delle
cartelle presenti in Ubuntu perchè queste sono una
delle cose differenti rispetto a Windows. In
quest’ultimo abbiato per esempio l’unità C che
sarebbe l’unità nella quale sono presenti tutte le
cartelle di sistema e utente; bene in Linux e quindi
in Ubuntu la cartella principale che contiene tutte
le altre viene indicata con / e
si chiama “Radice” o “Root”.
Comunque vi metterò questa immagine esemplificativa
che vi mostrerà in un albero tutte (alcune possono
non essere presenti, sopratutto delle sottocartelle)
le cartelle presente in un sistema GNU-Linux.

/ :
cartella generale del sistema “root” ma che non c’entra
nulla con l’utente root che sarebbe l’amministratore del
sistema.
/bin :
cartella che contiene i programmi (binari)
/boot :
contiene il kernel e i file per l’avvio del sistema
/dev :
questa cartella contiene i file relativi alle
periferiche hardware in uso nel pc (device)
/etc :
contiene i files di configurazione dei programmi
/home :
contiene le cartelle utente per ogni account utente
persente nel pc. Ogni di queste cartelle contiene
sottocartelle nascoste, con file di configurazione
modificabili dall’utente.
/media :
contiene le cartelle di mount ad esempio identificate
cosi /media/floppy0 oppure /media/hda
/mnt :
cartella di mount delle partizioni dei dischi, CD/DVD-rom,
floppy ecc. Si utilizza di norma la cartella /media
/opt :
contiene software non installato tramite l’installer
ufficiale, quindi nel caso di Ubuntu tutto ciò che non
viene installato tramite pacchetti .deb
/root :
cartella privata dell’amministratore di sistema e non si
trova nella cartella /home come invece vale per tutti
gli altri utenti
/sbin :
programmi e comandi vari riservati solo
all’amministratore
/tmp :
contiene i file temporanei
/usr :
contiene tutti i programmi installati con i relativi
eseguibili.
/var :
contiene tutti i dati che vengono modificati durante il
funzionamento del sistema, come i logs o le code di
stampa, la cache, o i pacchetti di installazione (in
Ubuntu vengono messi in /var/cache/apt/archives quelli
scaricati tramite apt-get), e altro.
Comunque come potete vedere dalla figura sovrastante,
c’è l’albero completo anche delle relative
sottocartelle; non mi dilungo molto ma credo che sia
chiaro.
Adesso passiamo all’aspetto
operativo e cosa dobbiamo fare per installare Ubuntu.
Inseriamo il cd di ubuntu nel
lettore CD/DVD e spegniamo il pc, poi riaccendiamo il pc
e facciamo partire il boot
dal
lettore contenente il cd di ubuntu.

Caricato il sistema dal cd
ci apparirà la schermata di
scelta della lingua che
vogliamo utilizzare,
quindi con il cursore
andiamo
su Italiano e premiamo
invio.

Qui abbiamo 5 opzioni e cioè
provare il sistema senza
installarlo, installare il
sistema, controllare il cd,
ecc. Ecco siccome il cd di
Ubuntu è un Live CD, vi
consente di provare il
sistema nelle sue parti
senza modificare nulla sul
disco e se volete provarlo
prima di installarlo o
semplicemente provarlo e
basta, potete scegliere la
prima opzione; se invece
volete installare il vostro
sistema sul disco e
eventualmente formattare
cancellando windows
allora scegliete la seconda
opzione “installa Ubuntu”e
premete invio.

Vi comparirà la schermata di
scelta della lingua da usare
(non tutti i pacchetti delle
lingue sono presenti sul cd,
quindi verrà scaricato
quello scelto mentre procede
l’installazione),
scegliete quella che volete
e premete Avanti.

Impostate anche qui
“Italia” e cliccate avanti

Qui impostate il tipo di tastiera che avete (di solito
la rileva automaticamente)
e cliccate su avanti.
attenzione fase molto delicata!

Qui imposterete dove
installare Ubuntu, se avete
altri sistemi installati
verranno rilevati e vi verrà
data la possibilità di
metterlo in dual boot. Ad
ogni modo se non vi
interessa avere due sistemi
installati, seguite la
procedura. Io sono partito
da un disco completamente
vuoto privo di partizioni
(come si può notare dalla
figura) di circa 20 GB; ora
avete due possibilità di
installazione e cioè o
utilizzare tutto lo spazio
del disco creando un unica
partizione (sistema
automatico) oppure
specificare manualmente il
numero e le dimensioni delle
partizioni in base alle
proprie esigenze. Ed è
quello che vi spiegherà
questa guida.

Quindi selezionate “ specifica
manualmente le partizioni” e
cliccate su invio.

Questa è la tabella delle
partizioni, che adesso è
vuota dato che il disco ne è
privo;
quindi cliccate su “nuova
tabella partizioni”.

Vi comparirà questo avviso..
cliccate su continua

Selezionate lo “spazio
libero” che vedete nella
tabella e poi
cliccate su “aggiungi”

Vi compare questa finestra
nella quale dovete impostare
la dimensione della
partizione, il tipo di file
system e il punto di mount.
Ok modificate la dimensione
della partizione che non
deve essere però inferiore a
8 GB e mettete come punto di
mount la cartella “root” / .
Lasciate il resto invariato
e premete ok.

Come si può vedere abbiamo
creato la prima partizione
adesso dovremo creare un
altra che funga come spazio
per la memoria virtuale
(in windows si chiama file
di paging) chiamata area di
swap.
Quindi clicchiamo sullo
spazio libero rimanente e
poi su “aggiungi”.

L’ area di swap deve avere
una dimensione di circa il
doppio la grandezza della
RAM,
nel mio caso ho messo 4 GB
perchè la RAM è di 2 GB.
Impostate il resto come da
figura.

Adesso mi è rimasto altro
spazio libero (circa 6 GB) e
lo userò come partizione
dedicata per la cartella
“home”
(vedi riferimento immagine
1).
Evidenzio lo spazio libero e
poi clicco su “aggiungi”.

Come punto di mount
ovviamente ci metto la
cartella home come detto
prima, il
resto lasciate invariato.

Ecco la tabella delle
partizioni sul disco
completa.
Adesso cliccate su “avanti”
e verranno create le
partizioni, potrebbe
richiederci un po' di tempo.

Una volta completato il
tutto, ci apparirà questa
finestra nella quale
inseriremo un nome, il nick
di accesso, la password, e
il nome del PC. E cliccate
su “avanti”.

Qui vi fa vedere un
riassunto di tutte le
modifiche ed impostazioni
che si accingerà a fare;
da questo punto non si può
più tornare indietro.
Se siete sicuri delle
modifiche e delle
impostazioni, allora
cliccate su
“installa”.

Ecco qui che l’installazione
procede…

…al termine vi chiederà di
riavviare, quindi
cliccate su “riavvia ora”

Ecco al riavvio (dopo il
login) come si presenterà il
vostro desktop

Ora configuriamo gli
aggiornamenti.
Cliccate su “sistema”, poi
su “amministrazione” e poi
su “gestore aggiornamenti”

Vi si aprirà questa finestra
nella quale sono elencati i
primi aggiornamenti che il
sistema ha ricercato. Ora
ciò che vogliamo fare è
modificare i repository
aggiungendo anche quello che
contiene gli aggiornamenti
non supportati da Canonical.
Q uindi
cliccate su “impostazioni”
in basso a sinistra.

Mette la spunta su
“aggiornamenti non
supportati”
e lasciate il resto come
sta. Controllerà gli update
ogni giorno e vi notificherà
eventuali aggiornamenti
trovati.

Cliccando sulla scheda
“altro software”
aggiungiamo altre fonti.
Mettete la spunta come da
immagine e poi cliccate su
“chiudi”.

Vi uscirà questo avviso e
cliccate su “ricarica”.

Ora
ha ricontrollato altri eventuali aggiornamenti anche
delle fonti che abbiamo selezionato in precedenza,
adesso non vi resta che fare gli update, cliccate su
“installa aggiornamenti” e quando finisce di sicuro vi
chiederà di riavviare il pc
La guida finisce qui, perchè il suo
intendo era quello di dimostrarvi come fare per
formattare il vostro pc ed installarci Ubuntu; aggiungo
dicendo che non occorrono chiavi di licenza o serial o
attivazioni varie per poter utilizzare questo sistema
operativo, dato che è libero gratuito e open source. Non
occorrono antivirus dato che essendo un sistema che
deriva da UNIX esso è per natura immune ai virus, o
perlomeno alla tipologia e alle modalità di infezioni
che invece avvengono in windows. Ubuntu inoltre ha in se
già una buona dotazione di programmi installi pronti
all’uso, ma tramite i repository potete scegliere ed
installare in maniera semplice altrettanti programmi che
vi possono servire, tutti gratuiti ed open source.
Inoltre come detto all’inizio, Ubuntu deriva da Debian e
quindi ha ereditato anche il formato di installazione
dei pacchetti .deb .
CURIOSITÀ
Le sigle
delle versioni:
quella su cui ho fatta questa guida è la 9.10 e questo
numero corrisponde all’anno e al mese di rilascio ( 9
sta per 2009 e 10 sta per ottobre), infatti vengono
rilasciate versioni di Ubuntu ogni 6 mesi (cioè ad
aprile e a ottobre) con un supporto di 18 mesi. Fanno
eccezione le versioni contrassegnate con LTS (Long
Term Support) che
invece godono di un supporto di 36 mesi (60 mesi per la
versione server), ed è previsto il rilascio di queste
versioni (LTS) ogni 2 anni. L’ultima versione LTS era la
8.04 che sarà soppiantata dalla 10.04 che verrà
rilasciata verso la fine di aprile.
Per motivi
di tempo e comodità, sul forum Magic Plus ho aperto una
sezione in Linux dove ho creato una specie di wiki su
Ubuntu in cui trovate raggruppate molte cose utili su
come installare determinati programmi o configurare
alcuni aspetti o altro, ognuno ci può scrivere e
arricchire la sezione
Guida in PDF e Word.
Peso archivio zip 4,13
MB
Guida
Ubuntu formattazione e
installazione by HaK
(from Meravigle Plus) is
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